Silence. Run. Poche parole, tanta corsa e soprattutto: Disciplina.
Mi chiamo Dario Cucchiara, classe 1987. Vivo a Partinico, originario di Montelepre. L’amore per la corsa è iniziato nel 2016. Non è stato un colpo di fortuna: è stato un percorso costruito giorno dopo giorno, ascoltando il cuore, i passi, e la parte più vera di me stesso.
Allenato dal Prof. Tommaso Ticali, ho visto progressi enormi: sono passato da 1h45' nella mezza maratona fino a 1h13’ alla Mezza Maratona di Lisbona 2025, classificandomi primo italiano e tra i primi 40 assoluti su oltre 20.000 partecipanti. La mia distanza preferita è la Mezza Maratona: lì si misura davvero la disciplina.
Nei 10 km sono passato da 50 minuti fino a 34 minuti. Ho corso anche diversi cross, posizionandomi sempre tra le migliori posizioni Master. Nel 2024 mi sono laureato Campione Regionale Master SM35 sia nei 10 km su strada sia nella Mezza Maratona.
Nel 2021 ho vissuto una delle emozioni più grandi: gli Europei Master a Pescara. Ho gareggiato sia nei 10 km sia nella Mezza Maratona, concluse entrambe nei primi 5 di categoria, a pochi giorni di distanza. Indossare la maglia della Nazionale Italiana Master è stato un onore. Sono un Master, sì. Ma in cerca di gloria.
Nella vita sono Ingegnere con studio tecnico, docente di Matematica e Fisica (non educazione fisica), e responsabile tecnico per una ditta impiantistica. Ho una famiglia bellissima e una figlia di 4 anni: Aurora. Mi alleno ogni giorno, spesso la sera dopo il lavoro o dopo cena. La corsa mi ha insegnato a conciliare impegni, a essere più produttivo, e a migliorare non solo nelle performance… ma nella vita.
Mi alleno tra le strade di Partinico e dintorni, con percorsi variabili e la fortuna di una città illuminata la sera. E negli anni ho costruito da zero anche una palestra privata per il potenziamento muscolare. Ho allenato tanti amatori: vedere persone migliorare stile di vita, approccio allo sport e tempi in gara è una delle soddisfazioni più vere.
Non alleno “per fare una tabella”. Alleno per costruire disciplina, consapevolezza e risultati sostenibili.
La mia preparazione parte sempre da una base chiara: obiettivi, livello reale, tempo disponibile, storia atletica e vincoli della vita quotidiana. Il programma non deve essere “perfetto sulla carta”: deve essere possibile, continuo, credibile.
Il cuore è al centro del lavoro. Gli allenamenti vengono impostati su range di frequenza cardiaca: non per “correre piano”, ma per allenare tutte le zone, migliorare il rendimento e soprattutto il recupero. La maggior parte dei runner non lo fa: corre sempre a metà. Io voglio atleti che imparano ad ascoltarsi davvero.
La struttura tipica (che poi adatto all’atleta) include: corsa aerobica di base, 1–2 lavori specifici a settimana (ripetute, andature, variazioni, salite), e in genere un lungo nel weekend. Quando serve, inserisco blocchi mirati e cicli più lunghi: tutto dipende dall’obiettivo e dalla fase della stagione.
Il punto che fa la differenza è il feedback continuo. Ogni sera ricevo dagli atleti le schermate con i dati fondamentali (ritmi, frequenza cardiaca, sensazioni). Questo mi permette di tarare e correggere subito il percorso: gli aggiustamenti sono sempre “a portata di mano”.
Inserisco anche potenziamento muscolare in periodi specifici dell’anno, perché il runner forte è un runner stabile. Do indicazioni alimentari di buon senso (non è il mio mestiere), ma guido sempre verso equilibrio, costanza e sostenibilità.
Sono Istruttore Certificato FIDAL, ma oltre il titolo conta la mia esperienza: una vita di sport e un percorso reale, fatto di errori, correzioni, e risultati ottenuti con disciplina.
Silence. Run. per me significa questo: meno rumore, più ascolto. Tu, il tuo cuore, i tuoi obiettivi. Ognuno con i propri tempi. Ma con la stessa regola: correre.
Lisbona 2025 — 1° Italiano, Top 40/20.000
Equal Time ad Acireale e Bagheria
10 km su strada + Mezza Maratona
10 km su strada + Mezza Maratona
Seguo da anni il circuito europeo SuperHalfs, partecipando a diverse gare di livello internazionale e nazionale. Ogni città è una sfida, ogni gara una pagina della mia storia. Oltre a partecipare a gare prestigiose in tutta Europa, ho gareggiato anche in numerosi campionati italiani, trail e gare locali che mi hanno permesso di crescere e migliorare sempre di più come atleta.
Ma la corsa non è solo una passione personale, è anche un’occasione di crescita e unione con la mia famiglia. Ogni gara diventa un'opportunità per viaggiare assieme a mia figlia Aurora e mia moglie, scoprendo nuove città e condividendo emozioni speciali. La corsa mi ha insegnato a bilanciare la vita familiare e quella atletica, facendo di ogni viaggio un'esperienza unica.